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I CAPITANI LILLA - LORENZO MARIETTI, L'ULTIMO CAPITANO


   

    

 

Nella terza puntata della nostra rubrica dedicata ai capitani lilla vi proponiamo un'intervista di Paolo Zambon all'ultimo giocatore dell'A.C. Legnano che ha avuto l'onore di portare la fascia, Lorenzo Marietti, oggi al Lecco in Seconda Divisione.

Una lunga chiacchierata che ha, inevitabilmente, come tema la fine della gloriosa squadra legnanese, passata in pochi anni dalle stelle della C1 alle stalle del fallimento.

 

Novantacinque partite in maglia lilla in cinque stagioni (due delle quali in C1): qual'è stata la partita più bella che ricordi e quella che invece vorresti cancellare dalla tua memoria?

"In realtà le partite che ricordo con particolare piacere sono più di una. Certamente il momento più felice che ho vissuto in maglia lilla è quello legato alla vittoria di Varese nell'anno della promozione in C1, benché anche la doppia finale play-off contro lo Spezia di due anni fa rappresenti per me un momento indimenticabile considerato che, dopo l'anno che avevamo passato, tutti noi della squadra ci rendevamo conto che stavamo compiendo una vera impresa. A queste partite voglio aggiungere il derby di Coppa Italia vinto 4-0 contro la Pro Patria che è stata anche l'occasione in cui ho visto la curva piena come neppure nell'anno della promozione mi era mai capitato di vedere. Per quanto riguarda invece le partite che vorrei dimenticare, sicuramente al primo posto metto Legnano-Portogruaro 0-1 dell'ultimo anno di C1, considerato che di fatto quella è stata la partita della retrocessione reale, benché la matematica non ci condannasse ancora. Allo stesso modo non posso dimenticare in negativo il Legnano-Venezia 1-5 sempre dell'anno dell'ultimo anno di C1 e il Legnano-Pro Patria 0-3 dell'anno precedente che aveva determinato l'esonero di Gabetta e l'arrivo di Notaristefano."

Lorenzo Marietti

nella stagione 2009/10

[Foto A. Gallo - www.statistichelilla.it]

 

 

 

Tu sei arrivato a Legnano nel 2005/06, primo anno dell'era Simone ed hai vissuto tutte le vicissitudini di tale era. Che impressione ti sei fatto dell'ex rossonero? Voleva davvero fare grande il Legnano oppure avete altre mire?

"Marco Simone l'ho avuto sia come compagno di squadra che come presidente e, per come la posso vedere io, sono sicuro che all'inizio la sua avventura con il Legnano abbia avuto origine da un sincero amore per la maglia lilla. Tuttavia credo che col tempo lui stesso abbia finito per trovarsi di fronte ad una situazione che nemmeno lui si aspettava dove le valutazioni originali erano decisamente differenti dalla realtà effettiva."

 

[Foto A. Gallo - www.statistichelilla.it]

 

Pippo Resta ed il Legnano: che rapporto è stato, secondo te?

"Francamente, per quanto riguarda il presidente Resta dubito che le sue fossero, anche solo inizialmente, motivazioni affettive. Con tutta probabilità la sua è stata la classica avventura di un 'imprenditore' del calcio che tuttavia non aveva valutato con cura come stavano effettivamente le cose."

 

Perchè, secondo te, il Legnano è finito nelle mani degli "inglesi"?

"Per come la vedo io, l'iniziativa del trasferimento dell'A.C. Legnano agli 'inglesi' era soltanto l'ultimo stadio di un fallimento ampiamente 'annunciato'. Cosa che poi si è puntualmente verificata."

 

I tifosi lilla avrebbero potuto fare qualcosa di più per cercare di impedire che Resta cedesse la squadra a Giordani, Scrabole e Tarabbia?

"No, niente di più di quello che hanno in realtà fatto."

 

Una domanda alla quale puoi anche non rispondere, ma che molti tifosi ancora si fanno: ma voi siete riusciti alla fine a portare a casa i vostri soldi, magari attraverso il fondo di garanzia della F.I.G.C.?

"Putroppo no, o almeno non ancora."

 

Tornando al calcio giocato, qual'è stato il compagno che hai avuto in maglia lilla che ti ha più impressionato per le sue doti?

"Considerata la realtà odierna, potrebbe sembrare una risposta preconfezionata ad arte, ma ti assicuro che Maiolo - con cui ho giocato nel mio primo anno in maglia lilla - era un vero fenomeno con i piedi e, sotto quel profilo, è stato indubbiamente il compagno di squadra più forte con cui abbia mai giocato. Poi sono venuti Kamatà e, sotto un altro profilo, ovvero quello della continuità, Gaeta che l'anno scorso ho affrontato da avversario nella partita contro la Carrarese."

 

E Carletto Taldo?

"Certamente anche lui era fortissimo, ma questo si sapeva, avendo anche dei trascorsi in Serie A. Di lui posso indubbiamente dire che era davvero un gran 'signore', oltre che un giocatore di serietà assoluta."

 

[Foto A. Gallo - www.statistichelilla.it]

 

Motta, Notaristefano e Scienza: tre allenatori, tre successi in maglia lilla. Che ricordo hai di loro e a chi sei rimasto più affezionato?

"Affezionato, sicuramente a Beppe Scienza considerato l'anno 'particolare' che abbiamo vissuto insieme. Di Motta, invece, non posso che avere un ricordo più che positivo essendo stato il primo allenatore con cui ho vinto un campionato nei professionisti. Per quanto riguarda Notaristefano, infine, ricordo il bellissimo rapporto molto 'diretto' che noi tutti avevamo con lui, tanto che lo consideravamo più come un amico e/o compagno di squadra che come un allenatore nel senso più specifico del termine. E forse è stato proprio questo speciale rapporto che avevamo con lui ad averci permesso di raggiungere quello storico risultato del 7° posto in C1."

 

Quest'anno hai incontrato la Pro Patria: da ex capitano lilla, che effetto ti ha fatto giocare contro i bustocchi?

"Indubbiamente, benché durante la partita la cosa non mi abbia fatto alcun effetto particolare essendo concentrato sull'incontro, sia prima che dopo non ho potuto fare a meno di pensare ai tanti derby giocati in maglia lilla. Ricordo anzi di averne parlato con Temelin - che quest'anno gioca con me al Lecco e che all'epoca giocava nella Pro Patria - ricordando quel famoso 4-0 di Coppa Italia di cui parlavo precedentemente."

 

Chi è il giornalista o la testata legnanese che ti ha lasciato il ricordo migliore (ovviamente non sei obbligato a rispondere Statistiche Lilla...)?

"Di sicuro Statistichelilla era l'organo di 'stampa' più vicino alla squadra, anche se io personalmente non lo seguivo così spesso né come sito né come forum. A riguardo, infatti, ho sempre pensato che l'unica opinione dei tifosi che doveva interessare me e la squadra era quella che gli stessi ci 'esprimevano' la domenica allo stadio e, come professionista, ho sempre ritenuto giusto non leggere il forum degli appassionati lilla. Per quanto riguarda invece il giornalista che ricordo con particolare affetto, ovviamente, non posso che citare il comune amico e addetto stampa dell'epoca Stefano Olgiati."

 

Durante la tua carriera in maglia lilla hai segnato due gol, entrambi decisivi per il risultato finale: che ricordo hai di quei momenti?

"Sicuramente il gol contro la Cremonese nell'ultimo anno di C1 ha per me ancor oggi un valore del tutto speciale essendo stato il mio primo gol in maglia lilla oltre che il primo fra i professionisti [al punto che la madre conserva ancor oggi appeso all'armadio della camera da letto copia dell'articolo redatto per la rubrica 'Una voce dagli spalti', pubblicato all'epoca dal nostro sito - ndr], benché non possa certo dimenticare anche il gol del 2-2 contro lo Spezia nell'ultimo campionato di C2, segnato in prossimità dei minuti di recupero."

 

Quale è stata secondo te la tua miglior partita in maglia lilla e quale la peggiore?

"Ricordo una mia ottima prestazione personale contro il Bassano nell'anno della promozione con Motta e una bellissima prestazione collettiva, oltre che personale, contro il Padova nella prima partita dell'anno nuovo della stagione con Notaristefano. Tanto più che quella - dopo le vicissitudini del calciomercato invernale, a seguito delle quali sembrava che la squadra si dovesse 'smembrare' - era stata la prima partita della bellissima 'cavalcata' in rimonta che ci avrebbe portato a concludere il campionato al 7° posto. Per quanto riguarda invece i ricordi negativi, sotto il profilo personale, non posso che ricordare la partita di Novara vinta per 3-1 in cui mi infortunai per la seconda volta alla spalla e a seguito della quale fui costretto ad un nuovo lungo stop."

 

Cosa vorresti dire ai tuoi ex tifosi lilla?

"I tifosi del Legnano sono stati i primi tifosi di una squadra professionista che ho conosciuto. Averli avuti al seguito per cinque anni è stato per me un grandissimo orgoglio e a riguardo posso tranquillamente affermare che, a livello di Serie C, sono una delle tifoserie più calde che abbia mai incontrato. Da parte loro non ci è mai venuto a mancare il supporto, anche nei momenti più difficili, tanto che ricordo ancora con piacere la loro presenza in trasferte lontanissime come Foggia, Manfredonia o Cava dei Tirreni. Per non parlare poi dell'ultimo anno in cui, insieme a loro, abbiamo compiuto un autentico 'miracolo'."

 

Ultima domanda: che idea ti sei fatto dell'A.S.D. Legnano, ovvero la nuova realtà calcistica che si ripropone di rinverdire i fasti dell'A.C. Legnano?

"In tutta franchezza, per quanto mi riguarda, il Legnano è 'finito' dopo la partita di La Spezia. Ciò non toglie che sono contento per i tifosi legnanesi che abbiano ancora una squadra da cui sentirsi rappresentati. Così come sono orgoglioso di essere stato l'ultimo capitano dell'A.C. Legnano."

 

Paolo Zambon – www.statistichelilla.it

     

 

La scheda di Lorenzo Marietti

       

Lorenzo MARIETTI

ruolo:

Difensore

nazionalità:

Italiana

posizione:

Centrale

propensione:

-

piede di calcio:

-

data di nascita:

25-03-1981

luogo di nascita:

Milano

altezza:

195 cm

peso forma:

89 kg

Campionati precedenti

Campionato

Squadra

Serie

Presenze

Goal

2011/12 Lecco LP2 - -
2010/11 Carpi D 23 0
2009/10 Legnano LP2 33 1

2008/09

Legnano

LP1

17

1

2007/08

Legnano

C1

8

0

2006/07

Legnano

C2

19

0

2005/06

Legnano

C2

18

0

2004/05

Seregno

D

25

1

2003/04

Vigevano

D

28

0

2002/03

Vigevano

D

29

1

2001/02

Vigevano

D

n.d.

n.d.

 

 

La partita di esordio di Lorenzo Marietti in maglia lilla

 

Campionato serie C2 girone A 2005/06

25 settembre 2005 - V giornata di andata

 

Legnano-Ivrea 1-1 (0-0)

GOL: 56' Tentoni, 70' Sinato

 

LEGNANO: Malatesta, Tentoni, Zanardo, Petitto, Holbein (46' Schenone), Epifani, Dalle Nogare (83' Marietti), D'Amico, Kamata, Bosio (73' Giordano), Dario Bettini.

IVREA: Caparco, Mercuri, Zappella, Vianello, Trapella, Rosso (53' Motta), Piovani, Cordone (61' Bertani), Zucco, Borneo, Sinato (78' Murante).

ARBITRO: Zanardo di Conegliano Veneto

 

 


 

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