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LA CRONISTORIA DELLA MORTE DELL'A.C. LEGNANO 
  
 

    

Mercoledì 12 ottobre 2011

L'ASD LEGNANO VUOLE IL TITOLO SPORTIVO DELL'A.C. LEGNANO

 

Con un comunicato stampa firmato dal suo presidente Nicolò Zanda, l'ASD Legnano ha reso noto di aver preso contatti con i vertici lombardi della Federazione per verificare le tempistiche e le procedure necessarie per l'acquisizione del titolo sportivo dell'A.C. Legnano, che in seguito al fallimento è tornato, come da regolamento, nelle mani della F.I.G.C.

Nel comunicato si legge anche che la stessa F.I.G.C. avrebbe preso atto della volontà dell'ASD Legnano di tale acquisizione e si sarebbe impegnata a verificare le modalità ed i tempi della procedura fallimentare, per liberare da ogni pendenza economica il titolo stesso prima della sua eventuale assegnazione.

Questo per evitare che la squadra che dovesse vederselo assegnato possa in qualche modo ereditare, oltre agli onori, anche degli oneri, che, data la gravissima situazione del bilancio del vecchio Legnano, potrebbero essere proibitivi per un club dilettantistico.

 

G. Z. - www.statistichelilla.it

   


 

Martedì 11 ottobre 2011

ULTIMA ORA - E' FALLITO L'A.C. LEGNANO

 

Il Tribunale Fallimentare di Milano ha dichiarato lo scorso 3 ottobre il fallimento dell'A.C. Legnano S.r.l. in liquidazione. La pratica è ora nelle mani del Giudice Delegato, la Dott.sa Caterina Macchi, che ha nominato Curatore Fallimentare l'Avvocato Roberto Notte.

Già fissata anche la data del 12 marzo 2012 per l'udienza per l'esame dello stato passivo. Il Tribunale ha anche ordinato alla fallita società il deposito dei bilanci, delle scritture contabili e fiscali obbligatorie e l'elenco dei creditori.

       

 


 

Lunedì 11 aprile 2011

ULTIMA ORA - L'UFFICIALE GIUDIZIARIO "APRE" LO STADIO MARI

Le prime immagini della struttura abbandonata a se stessa da settembre

   

Ufficiale Giudiziario al lavoro nella tarda mattinata di lunedì 11 aprile per riconsegnare lo stadio "Mari" al Comune, dopo la sentenza del Giudice che la scorsa settimana ha autorizzato l'accesso forzoso alla struttura.

Presenti sul posto anche alcune unità della Polizia di Stato, con il compito di tenere lontani i curiosi.

Unica zona dello stadio che al momento verrà "blindata" quella della palazzina della sede sociale, in attesa di nuove disposizioni da parte del Giudice. Nella sede, lo ricordiamo, alcuni locali sono stati posti sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza, che all'interno degli stessi ha depositato tutti i documenti contabili dell'A.C. Legnano. Spetterà dunque al magistrato stabilire le modalità di accesso ai locali che per anni hanno ospitato lo storico club legnanese.

Come mostrano le foto scattate nel pomeriggio di lunedì 11 aprile, le condizioni complessive del manto erboso appaiono tutto sommato accettabili, soprattutto se si pensa che da settembre nessuno ha più compiuto alcun intervento di manutenzione.

Anche le altre strutture dello stadio ad un'occhiata veloce e sommaria sembrano essere in buono stato di conservazione.
 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

www.aclegnano.it

   

Una panoramica dello stadio "Mari" dopo mesi di abbandono
Il manto erboso è in condizioni tutto sommato accettabili
La tribuna coperta vista dalla porta della curva
Un lucchetto chiude il cancello della sede, ancora per qualche giorno "off limits"
 
[foto www.statistichelilla.it]

  


 

Lunedì 8 novembre 2010

 MAX PISU IN DIRETTA TV RICORDA LA FINE DEI LILLA

  

Chiamato da Simona Ventura a "Quelli che il calcio" per commentare in diretta dallo stadio Olimpico di Torino l'incontro di calcio Juventus-Cesena, il popolare cabarettista legnanese Max Pisu si è presentato bardato di sciarpa lilla, dono dei Boys.

Pisu durante il collegamento ha voluto ricordare, non senza un velo di tristezza, come solo due stagioni fà il cammino di Cesena e Legnano si sia incrociato in Prima Divisione e come da allora il destino delle due compagini sia profondamente cambiato: due promozioni consecutive per i romagnoli, tornati nella massima serie dopo vent'anni, una retrocessione e la successiva sparizione dal panorama calcistico nazionale per i legnanesi.

Un modo concreto per ricordare ancora una volta come nel cuore dei veri tifosi il colore lilla sia tutt'altro che sbiadito.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

Max Pisu,

grande tifoso lilla

[foto www.statistichelilla.it]

        


  

Martedì 20 luglio 2010

LE MOTIVAZIONI DELL'ESCLUSIONE DEL LEGNANO

     

Lo avevamo detto più volte nei mesi scorsi: alla fine tutti i nodi sarebbero venuti al pettine. Dopo tante parole, tante promesse, tanta aria fritta, finalmente "carta canta".

Qui sotto vi proponiamo per intero il Comunicato Ufficiale della Federazione Italia Gioco Calcio, senza ulteriore necessità di commento:

 

Il Consiglio Federale

 

- visti i Comunicati Ufficiali n. 117/A del 25 maggio 2010 e n. 131/A del 16 giugno 2010;

 

- visto l’esito della istruttoria svolta dalla Co.Vi.So.C., sulla base della documentazione prodotta dalla società A.C. LEGNANO S.R.L. e su quanto trasmesso dalla Lega competente, a conclusione della quale la Commissione ha accertato il mancato rispetto, da parte della stessa società, dei "criteri legali ed economico-finanziari", previsti dal Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25 maggio 2010, per i seguenti motivi:

- mancato ripianamento della carenza patrimoniale per €1.267.227,00;

- mancato superamento della situazione prevista dall’art. 2482 ter del codice civile come risultante dalla relazione semestrale al 31 dicembre 2009;

- mancato versamento della tassa di iscrizione al campionato di competenza come certificato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico;

- mancato deposito della fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di €200.000,00 come certificato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico;

- mancato deposito presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, secondo le modalità dalla stessa stabilite, della documentazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2010 compreso, ai tesserati, ai lavoratori dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo come certificato dalla medesima Lega;

- mancato deposito della dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute IRPEF e dei contributi ENPALS, riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2010 compreso, ai tesserati, ai lavoratori dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo;

- mancato deposito della dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento dei tributi IRES, IRAP ed IVA, esposti nelle relative dichiarazioni, riferiti ai periodi di imposta terminati entro il 31 dicembre degli anni 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008, nonché, per le medesime annualità e per le precedenti, della dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento degli stessi tributi, relativi ad atti divenuti definitivi con cartella di pagamento notificata entro il 30 aprile 2010.

 

- visto l’esito della istruttoria svolta dalla Commissione Criteri Infrastrutturali, sulla base della documentazione prodotta dalla società A.C. LEGNANO S.R.L. e su quanto trasmesso dalla Lega competente, a conclusione della quale la Commissione ha accertato il mancato rispetto dei requisiti previsti dal Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25 maggio 2010, come modificato dal C.U. n. 131/A, per i seguenti motivi:

- mancato deposito della documentazione comprovante la proprietà dell’impianto ovvero del contratto, convenzione d’uso o documento equivalente relativo all’impianto che si intende utilizzare, di cui al Titolo II "Criteri Infrastrutturali", punto 1), del Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25 maggio 2010;

- mancato deposito della licenza d’uso o di esercizio dell’impianto che si intende utilizzare, di cui al Titolo II "Criteri Infrastrutturali", punto 2), del Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25 maggio 2010;

- mancato deposito della documentazione tecnica e della richiesta certificazione relative allo Stadio Giovanni Mari (prevista dalle disposizioni di Lega) che avrebbero consentito di effettuare le necessarie verifiche;

 

- visto l’esito della istruttoria svolta dalla Commissione Criteri Sportivi e Organizzativi, sulla base della documentazione prodotta dalla società A.C. LEGNANO S.R.L., a conclusione della quale la Commissione ha accertato il mancato rispetto, da parte della stessa società, dei requisiti previsti, dal Titolo III Criteri sportivi ed Organizzativi di cui al Comunicato Ufficiale 117/A del 25 maggio 2010 per il seguente motivo:

- mancata presentazione organigramma della Società (Punto 6 del Titolo III Criteri sportivi ed Organizzativi);

 

- viste le comunicazioni in data 7 luglio 2010, con le quali la Co.Vi.So.C., la Commisssione Criteri Infrastrutturali e la Commissione Criteri Sportivi e Organizzativi hanno informato, ciascuna per quanto di competenza, la società A.C. LEGNANO S.R.L.di avere accertato, a suo carico, la mancanza dei suddetti requisiti richiesti per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato di Seconda Divisione 2010/2011;

 

constatato che, avverso tali decisioni negative, la società A.C. LEGNANO S.R.L.nel termine di decadenza all’uopo fissato dal Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25 maggio 2010, ha presentato ricorso non corredato dalla tassa unica, stabilita dal medesimo comunicato a pena di inammissibilità;

 

- visto il parere espresso dalla Co.Vi.So.C. che ha rilevato sia il mancato versamento della tassa reclamo, prescritta a pena d’inammissibilità, sia l’assenza nel ricorso di qualsiasi argomento a confutazione degli inadempimenti già contestati, nonché l’omessa allegazione di qualsiasi documento idoneo a comprovare il superamento delle carenze contestate in prima istanza, con la citata comunicazione del 7 luglio 2010;

 

- visto il parere espresso dalla Commissione Criteri Infrastrutturali, che ha rilevato il mancato versamento della tassa di reclamo, prescritta a pena d’inammissibilità e comunque che il ricorso "è privo di documentazione idonea al superamento di tutte le carenze contestate in prima istanza";

 

- visto il parere espresso dalla Commissione Criteri Sportivi ed Organizzativi, che ha riscontrato l’avvenuto superamento del rilievo contestato in prima istanza;

 

- tenuto conto, sulla scorta dei suddetti pareri, che la società non ha soddisfatto tutte le condizioni e i requisiti prescritti per la concessione della Licenza Nazionale 2010/2011, ai fini dell’ammissione al Campionato competenza;

 

- preso atto che i ricorsi non risultano corredati, come prescritto a pena di inammissibilità, della tassa unica di euro 9.000,00;

 

su proposta del Presidente Federale, visti gli articoli 12 della legge n. 23 marzo 1981, n. 91

e gli artt. 3, 8 e 27 dello Statuto delibera di respingere i ricorsi, in base ai pareri espressi dalla Co.Vi.So.C. e dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e per l’effetto di non concedere alla Società A.C. LEGNANO S.R.L. la Licenza Nazionale 2010/2011, con conseguente non ammissione della stessa al Campionato di Seconda divisione (stagione sportiva 2010/2011).

  

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


  

Lunedì 19 luglio 2010

Una strage annunciata colpisce la Lega del Presidente Macalli

21 SQUADRE DICONO ADDIO AL CALCIO PROFESSIONISTICO

Respinto lo pseudo-ricorso della squadra lilla

 

Il Consiglio Federale della F.I.G.C. ha esaminato durante la seduta del 16 luglio scorso i risultati delle verifiche e degli accertamenti svolti dalla Co.Vi.So.C., dalla Commissione criteri infrastrutturali e dalla Commissione criteri sportivi ai fini della concessione della Licenza Nazionale per l’ammissione ai Campionati professionistici per la stagione 2010/2011.

Queste le decisioni prese in merito:

 

Serie B

Parere contrario al ricorso dell’Ancona.

Parere favorevole al ricorso dell’Ascoli e del Portogruaro.

 

I Divisione

Parere favorevole per Cavese, Cremonese, Foggia, Gubbio, Salernitana, Spal, Triestina ed Esperia Viareggio.

Parere contrario per il Figline.

Non hanno presentato ricordo Arezzo e Real Marcianise.

 

II Divisione

Parere favorevole per Chieti, Crociati Noceto, Fondi, Gavorrano, Milazzo, Montichiari, Paganese, Prato, Rodengo Saiano, Sangiovannese e Villacidrese.

Parere contrario per  Pro Vercelli e Sangiustese.

Non è stata concessa altresì la Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato per Potenza e Legnano.

Per quanto riguarda i lilla, la motivazione è da ricercare nel fatto che la lettera-ricorso non era corredata dalla tassa di reclamo (prescritta a pena di inammissibilità) ed era priva di qualsiasi motivazione e di qualsiasi documentazione, restando così insanate le carenze contestate in prima istanza dalla Co.Vi.So.C.

Non hanno presentato ricorso Alghero, Cassino, Manfredonia, Olbia e Pro Vasto.

 

Salgono dunque a 21 le squadre professionistiche che non saranno presenti al via del prossimo campionato. Un vero e proprio record, negativo ovviamente, per il calcio italiano, che negli ultimi dieci anni ha perso per strada decine e decine di compagini, alcune di grande tradizione.

Ora la palla passa al capitolo ripescaggi, che verosimilmente scombussolerà non solo il calcio della ex Serie C, ma andrà a coinvolgere anche decine di squadre dei vari campionati dilettanti.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Venerdì 16 luglio 2010

LA RONCALLI PRONTA A RACCOGLIERE L'EREDITA' DEI LILLA

Intanto in Via Palerno c'è chi lavora per il "nuovo" Legnano

 

La Roncalli, squadra impegnata anche per la prossima stagione in Eccellenza, è pronta a prendere il posto dell'A.C. Legnano.

A dirlo, senza mezzi termini, è il D.S. della seconda squadra legnanese, Giacomo Banfi, dalle colonne del quotidiano "La Prealpina".

Intervistato per l'edizione di giovedì 15 luglio da Guido Ferraro, Banfi è molto chiaro in proposito: "Puntiamo a raccogliere l'eredità del Legnano. [...] Ma intendiamo farlo con umiltà ed in punta di piedi come abbiamo fatto in questi anni partendo dalla Terza Categoria e nell'ultimo triennio con il salto dalla Prima Categoria all'Eccellenza, un campionato già impegnativo".

Per Banfi la Roncalli ha un sogno: "Poter giocare al "Mari" ed essere riconosciuti dalla tifoseria lilla come la squadra che può ridare dignità e credibilità al calcio nella città di Legnano".

 

Mentre la Roncalli sogna, in Via Palermo c'è invece chi lavora per creare il "nuovo" Legnano. Si tratta di tre collaboratori del team legnanese, il factotum Fabio Giudice, il Segretario lilla Giuseppe Luraghi e la responsabile dell'amministrazione Fiorella Badioli. I tre si starebbero attivando per cercare di iscrivere al prossimo campionato di Eccellenza una nuova squadra, destinata, nei loro programmi, a prendere il posto dell'A.C. Legnano.

Un impegno non da poco, visto che solo per l'iscrizione la Lega Nazionale Dilettanti chiede un tassa "una tantum" di 100.000 euro. Da voci giunte in redazione, pare che Giudice, Luraghi e Badioli abbiamo però già raggiunto un accordo con uno sponsor, disposto a coprire il costo per l'iscrizione.

 

Roncalli, Canazza, il trio di Via Palermo: non c'è che dire, dopo la triste dipartita del "vecchietto" lilla, almeno sulla carta pare proprio che non manchino i suoi potenziali eredi...

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

       


 

Mercoledì 14 luglio 2010

SINDACO VITALI: "STIAMO ESPLORANDO TUTTE LE STRADE POSSIBILI"

 

Il Primo Cittadino legnanese Lorenzo Vitali risponde alle accuse di immobilismo sulla fine del Legnano calcio, non iscritto al prossimo campionato e di fatto ad un passo dalla radiazione dai ranghi federali.

In un comunicato consegnato alla stampa il Sindaco di Legnano ha dichiarato: "Ritengo doveroso smentire le dichiarazioni che da più parti vengono fatte sull'immobilità e sul distacco delle Istituzioni su questa vicenda. Nei giorni scorsi sono stati effettuati colloqui sia con gli uffici fiorentini della Lega Pro che con gli uffici romani della Federazione, nella persona dell'Avv. Gentili dell'Ufficio Legale".

"Ho dato mandato", continua il comunicato, "all'Assessore allo Sport Renzo Brignoli di monitorare la situazione e proprio martedì mattina lo stesso, sccompagnato dal funzionario dell'Ufficio Sport del Comune, si è recato negli uffici regionali della Lega Nazionale Dilettanti per un incontro con il Presidente Regionale Felice Belloli".

Varie le ipotesi sul tappeto, stando a quanto dichiarato da Vitali: "Si stanno verificando ed esplorando tutte le strade possibili, realizzabili e di competenza delle Istituzioni, finalizzate alla permanenza in vita del Legnano Calcio, e l'esistenza di qualche interesse da parte di imprenditori legnanesi oppure la possibilità di acquisizione dei diritti per partecipare ad un campionato della Lega Dilettanti".

"Posso assicurare, senza alcun dubbio,", si legge ancora nel comunicato del Sindaco legnanese, "che nè io personalmente, nè l'Amministrazione Comunale che rappresento, lasceremo nulla di intentato per cercare di aiutare la nostra storica squadra ad uscire dalla situazione in cui si trova."

"A dispetto di quanto qualcuno sostiene", conclude Vitali, "siamo sempre stati vicini all'A.C. Legnano e lo siamo tuttora, operando anche senza i clamori e le dichiarazioni roboanti che in queste occasioni si sprecano ma che a poco servono".

  

G.Z. - www.statistichelilla.it

Il Sindaco di Legnano

Lorenzo Vitali

      


 

Mercoledì 14 luglio 2010

QUALE DESTINO PER IL SETTORE GIOVANILE LILLA?

 

C'è una parte dell'A.C. Legnano destinata a sparire dalla scena, pur non avendo avuto responsabilità dirette nella disastrosa situazione finanziaria della società legnanese.

Stiamo parlando del settore giovanile, di fatto un vero e proprio ramo d'azienda del tutto separato dalla prima squadra, gestito da anni in totale autonomia, con propri dirigenti, propri collaboratori e, quel che più conta, una propria gestione con un bilancio tutt'altro che in rosso.

L'uscita di scena del Legnano, però, porterà per forza di cose allo svincolo di tutti i suoi tesserati, sia quelli legati alla prima squadra, sia quelli legati, appunto, alle giovanili.

Decine di "lillini", dunque, stanno per prendere il largo verso altri lidi, che probabilmente con esborsi decisamente limitati potranno mettere senza difficoltà le mani sui più promettenti tra i giovani di quello che una volta era il "Via Lodi".

Una situazione che sta gettando nel panico decine di genitori, che si trovano nella situazione, decisamente imbarazzante, di non avere notizie certe sul futuro dei loro figli. Con decine di squadre di Lega Pro destinate alla sparizione, la carriera del giocatore di calcio oggi è più fumosa che mai, e non si può escludere che i "lillini" meno dotati siano destinati, loro malgrado, a cambiare interessi, destinando il pallone solo alle partitelle di calcetto con gli amici.

Ma anche quelli con maggiori capacità, che magari in queste ultime settimane hanno già firmato per altre squadre, corrono il serio rischio di trovarsi al palo. Un eventuale fallimento della società, oggi tutt'altro che improbabile, potrebbe portare il Curatore Fallimentare a guardare con particolare attenzione ai contratti freschi di firma, arrivando anche a chiederne l'annullamento, nel caso dovesse ravvisare in questi passaggi di proprietà una possibile fonte di mancate entrate per la società in liquidazione.

Insomma, le preoccupazioni dei genitori, espresse in diverse email giunte in redazione negli ultimi giorni, sono tutt'altro che infondate. La loro domanda più ricorrente "Cosa ne sarà dei nostri ragazzi?", però, al momento rimane senza risposta.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Giovedì 8 luglio 2010

ECATOMBE IN LEGA PRO, LEGNANO BOCCIATO CON ALTRE 25

  

Ci si aspettava una mazzata, ma gli esiti dei controlli della Co.Vi.So.C. hanno portato ad una vera ecatombe. Sono infatti bel 25 i club di Lega Pro che la Commissione di Vigilanza ha inserito nella "black list" delle squadre a rischio iscrizione.

Tra queste, come per altro ampiamente previsto, compare anche la squadra lilla, il cui nome è presente accanto a quelli di Arezzo, Cavese, Cremonese, Figline, Foggia, Real Marcianise, Salernitana, Spal, Triestina e Viareggio per la Prima Divisione, e quelli di Alghero, Cassino, Chieti, Fondi, Gavorrano, Manfredonia, Olbia, Paganese, Potenza, Prato, Pro Vasto, Pro Vercelli, Sangiovannese e Villacidrese per la Seconda Divisione.

Non tutte queste squadre sono però sullo stesso livello di "rischio iscrizione". Alcune devono solo adempiere a delle semplici formalità, altre, tra cui il Legnano, entro tre giorni devono fare letteralmente i miracoli. Miracoli che per lo più significano rintracciare i fondi necessari per il ripianamento del proprio debito pregresso.

Una vera corsa contro il tempo aspetta dunque la società del patron Giacomo Tarabbia.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

     


 

Martedì 6 luglio 2010

TIM CUP 2010/11, IL LEGNANO SAREBBE AMMESSO

 

Se riuscirà a superare l'ostacolo dell'iscrizione, il Legnano sarà ammesso al primo turno della TIM Cup 2010/11, la Coppa Italia maggiore.

Saranno infatti 27 le squadre di Lega Pro invitate a prendere parte alla manifestazione, 16 di LP1, 9 di LP2 e le due finaliste della Coppa Italia Lega Pro.

In pratica saranno ammesse le quattro squadre retrocesse dalla Serie B, le squadre classificatesi dal terzo all'ottavo posto nei due gironi di Prima Divisione e le prime tre di ogni girone di Seconda Divisione.

I nomi delle 27 squadre verranno ufficializzati, ovviamente, dopo la definizione degli organici di Lega Pro.

Per il Legnano si tratterebbe della seconda partecipazione alla Coppa Italia maggiore nel giro di tre stagioni, dopo un'attesa durata esattamente 50 anni. Ricordiamo che nel 2008/09 i lilla, giunti al settimo posto la stagione precedente in C1, furono eliminati al primo turno della TIM Cup perdendo in casa 3-1 ad opera del Benevento.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Martedì 6 luglio 2010

DIRETTIVO LEGA PRO, LEGNANO FUORI CON ALTRE 13 SQUADRE

Sono in tutto 22 le squadre escluse dal prossimo campionato

 

Il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi lunedì 5 luglio, da diramato l'elenco delle squadre che non risultano in regola con l'iscrizione, tra le quali spicca, come ampiamente previsto, il nome del Legnano.

Nel dettaglio le squadre finite nella "black list" sono: Alghero, Arezzo, Cassino, Cavese, Fondi, Gavorano, Legnano, Manfredonia, Marcianise, Salernitana, Sangiovannese, Sangiustese, Triestina e Villacidrese.
Ricordiamo che altre otto squadre hanno già rinunciato all'iscrizione. Si tratta di Gallipoli, Itala San Marco, Mantova, Monopoli, Perugia, Pescina, Rimini, Scafatese.

Di queste Gallipoli, Mantova, Perugia e Rimini dovrebbero ripartire dalla Serie D, mentre Itala San Marco, Pescina e Scafatese dovrebbero ripartire dall'Eccellenza.

Le 14 squadre escluse hanno tempo fino al 10 luglio per presentare ricorso all'esclusione, fornendo tutta la documentazione richiesta per iscrizione ed ancora non consegnata.

Se il ricorso verrà accettato, l'iscrizione sarà convalidata ma in ogni caso le squadre interessate avranno la certezza di ricevere delle penalizzazioni, sia in termini di punteggio che in termini di sanzioni pecuniarie.

In definitiva, il prossimo campionato di Lega Pro al suo via vedrà quasi certamente una altissimo numero di ripescaggi e delle classifiche con molti segni meno davanti al punteggio.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

    


 

Mercoledì 23 giugno 2010

LEGNANO, LA CO.VI.SO.C. DICE NO

Nessuna possibilità di dilazione del debito contributivo - E' la fine dei lilla

 

Era l'estremo tentativo per salvare il salvabile quello messo in atto nella giornata di mercoledì dal duo Buscaglia-Padula: chiedere alla Co.Vi.So.C. la possibilità di dilazionare il pagamento dei contributi arretrati non versati dall'A.C. Legnano, una cifra da capogiro, pari a 1.267.000 euro, che avrebbe dovuto essere saldata entro il prossimo 6 luglio, pena la non iscrizione al prossimo campionato che sarebbe in pratica da preludio alla fine della società lilla.

Dopo una lunga serie di incontri avvenuti a Roma tra il team manager lilla Giuseppe Padula ed i vertici della Commissione di Controllo, in serata è giunto il definitivo no.

Nessuna possibilità di spalmare il debito, maturato nelle ultime due gestioni societarie, che condanna di fatto la squadra legnanese alla non iscrizione ed alla conseguente radiazione dai ranghi federali.

Radiazione che comporterà la perdita del titolo sportivo, vera ed unica risorsa per il team lilla, che tornerà nelle mani della Federazione Italiana Gioco Calcio.

Esiste a questo punto una sola possibilità di salvezza, per quanto assolutamente remota: il pagamento di tutti gli arretrati e di tutti i debiti da parte dell'attuale proprietà, trovando la necessaria liquidità attraverso un pesante aumento di capitale (almeno due milioni di euro).

Un'ipotesi che appare decisamente improbabile, visti in precedenti, sempre che qualche ex proprietario non decida di metterci una pezza, magari solo per evitare le possibili conseguenze che il fallimento dell'A.C. Legnano potrebbe comportare.

  

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Mercoledì 23 giugno 2010

SI TENTA IL TUTTO PER TUTTO CON LA CO.VI.SO.C.

 

Mentre il conto alla rovescia scorre inesorabile, il duo Buscaglia-Padula tenta il tutto per tutto per cercare di salvare il salvabile in casa lilla.

Da questa mattina il Team Manager Giuseppe Padula è a Roma, negli uffici della Co.Vi.So.C. (la Commissione di Vigilanza sulle Società Calcistiche) per tentare di ottenere una dilazione del pagamento dei contributi arretrati non versati dall'A.C. Legnano. Una cifra da capogiro, pari a 1.267.000 euro, che dovrebbe essere saldata entro il prossimo 6 luglio, pena la non iscrizione al prossimo campionato che sarebbe in pratica da preludio alla fine della società lilla.

Un'impresa difficile quella di Padula, che potrebbe essere aiutato dal fatto che nelle medesime condizioni del Legnano ci sarebbero parecchie altre società dalla Serie B alla Seconda Divisione.

Il rischio, terribilmente concreto, è che la prossima stagione possa vedere ai nastri di partenza un numero di squadre insufficiente per riempire gli organici dei cinque gironi di Lega Pro. Per questo motivo i possibili nuovi acquirenti del Legnano sperano che nei palazzi di Roma ci sia qualcuno disposto a chiudere uno o magari anche due occhi sulla disastrosa condizione del team lilla, magari per poter creare un precedente a cui possano appigliarsi anche altre compagini.

Un tentativo disperato, ma in fondo l'unico che possa davvero essere messo in atto per evitare che il Legnano sparisca definitivamente e per chissà quanto tempo dal panorama calcistico italiano.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Mercoledì 28 aprile 2010

DEFERIMENTI, SI SALVANO SOLO LA CLASSIFICA E LURAGHI

 

Alla fine Mister Scienza può tirare un grande sospiro di sollievo: la classifica del suo Legnano non subirà nuove decurtazioni. La Commissione Disciplinare della Federcalcio, chiamata ieri ad esprimere il proprio parere sulla richiesta di deferimento promossa dalla Covisoc a seguito della mancata presentazione dei necessari documenti comprovanti il pagamento di stipendi e contributi, ha infatti sancito nuove inibizioni ai legali rappresentanti della società di Via Palermo ed una pesante ammenda, ma non ha ritoccato nuovamente verso il basso la classifica del team legnanese.

Il Legnano dovrà versare ben 20.000 euro, una cifra certo non da poco che non farà altro che peggiorare un bilancio disastroso. Oltre alla multa, inibito dal ricoprire qualsiasi carica ufficiale per 2 mesi il patron Giacomo Tarabbia e per 4 mesi il presidente Alessio Fiore.

Unica nota positiva, l'assoluzione del segretario dell'A.C. Legnano Giovanni Luraghi, unico tra tutti i deferiti ad aver presentato una memoria difensiva, redatta, è bene notarlo, non dal legale della squadra lilla ma dal proprio Avvocato personale, che non ha fatto certamente fatica a dimostrare, documenti alla mano, come lo stesso Luraghi non fosse in possesso di deleghe che potessero configurarlo come "legale rappresentante" del sodalizio e quindi non potesse avere responsabilità dirette di alcun tipo nella gestione societaria.

Alla fine, dunque, il Legnano salva la propria classifica ma non certo la propria immagine. Nel corso delle stagione i mancati pagamenti delle retribuzioni hanno portato a collezionare due punti di penalizzazione, l'inibizione di ben due presidenti (prima Resta poi Fiore) e di tre dirigenti, nonchè svariate decine di migliaia di euro di ammende.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

 


 

Giovedì 1 aprile 2010

NUOVI DEFERIMENTI COLPISCONO IL LEGNANO

 

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale quattro società: Olbia. Potenza, Legnano e Itala San Marco.
I nuovi deferimenti hanno colpito i nuovi dirigenti della squadra lilla, l'ex presidente ed attuale azionista di maggioranza Giacomo Tarabbia, l'attuale presidente Alessio Fiore e Giovanni Luraghi, da anni segretario della società di Via Palermo.

Questi, nel dettaglio, i due diversi deferimenti ricevuti:

 
- FIORE Alessio, legale rappresentante della società Legnano

- TARABBIA Giacomo, legale rappresentante del Legnano

- LURAGHI Giovanni, legale rappresentante del Legnano

 

per la mancata attestazione agli Organi Federali competenti del pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2009 nei termini stabiliti dalle disposizioni federali;

a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti la società Legnano.
 
- FIORE Alessio, legale rappresentante della società Legnano

- TARABBIA Giacomo, legale rappresentante del Legnano

- LURAGHI Giovanni, legale rappresentante del Legnano

 

per la mancata attestazione agli Organi Federali competenti del pagamento delle ritenute lrpef e dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera relativi agli emolumenti delle mensilità di luglio, agosto e settembre 2009 nei termini stabiliti dalle disposizioni federali;

a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti la società Legnano.
 

Toccherà ora alla Commissione Disciplinare Nazionale ogni decisioni in merito alle eventuali sanzioni da comminare all'A.C. Legnano, che potrebbero essere di tre tipi:  l'inibizione dei dirigenti, la penalizzazione in punti (presumibilmente da scontare nella prossima stagione) e una multa.

A seconda di quanto verranno ritenute gravi le mancanze riscontrate, il Legnano potrebbe ricevere una o più delle sopracitate sanzioni.

Ricordiamo che nel campionato in corso la squadra lilla ha già subito due punti di penalizzazione (già scontati nell'attuale classifica, oltre all'inibizione di diversi dirigenti, tra i quali spicca il nome dell'ex presidente Giuseppe Resta.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

 


 

Venerdì 26 marzo 2010

IL LEGNANO UFFICIALIZZA IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO

     

Dopo l'annuncio a sorpresa di Giordani e Tarabbia apparso mercoledì 24 marzo su www.legnanonews.com e ripreso il giorno dopo anche dal nostro sito, l'A.C. Legnano nella tarda serata di giovedì 25 marzo ha finalmente pubblicato un comunicato stampa che ufficializza il nuovo passaggio di quote che porta l'ex presidente Giacomo Tarabbia a detenere la maggioranza assoluta del pacchetto di quote della società lilla. Esce dalla compagine societaria Boris Sobrino, mentre entra l'attuale presidente Alessio Fiore, pur con una quota minoritaria.

Questo il testo del comunicato:

"L'A.C. Legnano comunica che nei giorni scorsi è avvenuto un sostanziale ed importante cambio di quote proprietarie all’interno della società. Il sig. Sobrino, che deteneva il 95% delle quote societarie, ha ceduto l’intero pacchetto di quote in suo possesso ai signori Giacomo Tarabbia per il 90% ed Alessio Fiore per il 5%.

Il maggiore proprietario di quote societarie è quindi divenuto il signor Giacomo Tarabbia che ne detiene il 95%, mentre il restante 5% appartiene al signor Alessio Fiore."

 


 

Domenica 28 febbraio 2010

LA PROTESTA DEI GIOCATORI LILLA DOPO LEGNANO-CANAVESE

  

Nel dopopartita di Legnano-Canavese, il numero uno lilla FURLAN ha così spiegato il gesto clamoroso messo in atto a fine gara: "Abbiamo gettato a terra la maglia per protesta, il rosa non è il colore di questa squadra, ci hanno costretto ad indossarla. Noi giochiamo per i tifosi e per questa squadra. Credo che la frattura con questi dirigenti sia insanabile, ci siamo isolati da tutto e da tutti. Arrivati a questo punto potremmo andare anche in trasferta con le nostre auto."

 

Roberto Mezzenzana - www.statistichelilla.it

 

A fine partita i lilla salutano i tifosi e si tolgono le maglie rosa...
...che poi buttano a terra in mezzo al campo.
  
[Foto Alberto Gallo e Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it]

  


   

Venerdì 19 febbraio 2010

LEGNANO PENALIZZATO DI UN PUNTO

Come per la Pro Sesto, è il secondo punto perso in stagione

 

Come già preannunciato mesi fà dal nostro sito, il Legnano perde nuovamente un punto in classifica ed esce così dalla zona playoff. La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta dall’Avv. Sergio Artico e riunitasi nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio  a Roma, con riferimento ai deferimenti del Procuratore federale per violazione delle norme Co.Vi.So.C, ha comminato 1 punto di penalizzazione in classifica nei rispettivi campionati a sei squadre, tra le quali appunto quella lilla. Le altre società colpite dal provvedimento sono l'Ancona, il Perugia, il Real Marcianise, l'Igea Virtus e, per quanto riguarda il nostro girone, la Pro Sesto.

Oltre alla penalizzazione, sono previste anche inibizioni ai legali rappresentanti ed ammende variabili dai 10.000 ai 20.000 Euro.

Per quanto riguarda il Legnano, inibito Alessandro Natoli, all'epoca Legale rappresentante del team di Via Palermo.

Da stigmatizzare il fatto che la società lilla non abbia inviato, come per altro in passato, nessun rappresentante a Roma durante il dibattimento nè abbia fatto giungere memorie difensive a proprio favore, dimostrando ancora una volta il suo totale disinteresse per la situazione.

Questo il testo completo del provvedimento contro la squadra legnanese:

 

La Commissione Disciplinare Nazionale, costituita dall’Avv. Sergio Artico, Presidente, dall’Avv. Maurizio Borgo, dall’Avv. Luca Giraldi, Componenti, dal Dott. Carlo Purificato, Componente aggiunto; dal Sig. Claudio Cresta, Segretario, con la collaborazione dei Sig.ri Nicola Terra e Salvatore Floriddia, si è riunita il giorno 18 febbraio 2010 e ha assunto le seguenti decisioni:

 

(161) – DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI ALESSANDRO NATOLI (Consigliere delegato e Legale rappresentante della Soc. A.C. Legnano Srl) E DELLA SOCIETA’ A.C. LEGNANO Srl (nota n. 4081/476pf09-10/SP/blp del 19.1.2010).

 

Con atto del 19 gennaio 2010 il Procuratore Federale ha deferito a questa Commissione:

● il Sig. Alessandro Natoli, Legale rappresentante della A.C. Legnano Srl, per rispondere della violazione prevista e punita dall’art. 10, comma 3, seconda parte del CGS, in relazione all’allegato A), paragrafo IV), lettera A), punto 2), del C.U. del C.F. N°. 142/A del 3 28 maggio 2009, per non aver effettuato il pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi agli emolumenti dovuti per le mensilità di maggio e giugno 2009 nei termini stabiliti dalle disposizioni federali;

● la A.C. Legnano Srl, a titolo di responsabilità diretta ai sensi dell’art. 4, comma 1, CGS vigente, per la condotta ascritta al proprio legale rappresentante;

 

Il rappresentante della Procura ha chiesto l’applicazione della sanzione di mesi 3 (tre) di inibizione per il dirigente Sig. Natoli e 1 (uno) punto di penalizzazione in classifica per il Legnano.

Nessuno è comparso per i deferiti che, peraltro, non hanno fatto nemmeno pervenire memorie difensive nei termini previsti.

Dagli accertamenti svolti dagli Organi inquirenti federali risulta che la Società, alla data del 2 novembre 2009, termine previsto per la comunicazione dell’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e di contributi Enpals relative ai mesi di maggio e giugno 2009, non aveva in effetti depositato detta dichiarazione, fatto anche accertato dalla Co.Vi.So.C. nella riunione svolta il 5 novembre 2009.

Il solo mancato deposito della detta attestazione integra la fattispecie prevista e

sanzionata dall’art. 10, comma 3, seconda parte, del CGS, in relazione all’allegato A), paragrafo IV), lettera A), punto 2), del C.U. del C.F. N°. 142/A del 28 maggio 2009.

 

Per i fatti ascrivibili al proprio legale rappresentante consegue dunque anche la

responsabilità diretta della Società Legnano, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS.

La Commissione ritiene pertanto congrua la sanzione di 1 (uno) punto di penalizzazione in classifica e per questi motivi delibera di infliggere al dirigente Sig. Alessandro Natoli, l’inibizione di mesi 3 (tre) e alla Società A.C. Legnano Srl la sanzione di 1 (uno) punto di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

 

 


 

Mercoledì 10 febbraio 2010

NIENTE STIPENDI, I GIOCATORI LILLA LANCIANO L'ULTIMATUM

 

Nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 febbraio, i giocatori del Legnano hanno convocato con urgenza una conferenza stampa sul terreno di gioco del campo di allenamento di Via Parma per informare i cronisti e tramite loro i tifosi che il pagamento degli stipendi arretrati previsto per oggi non è avvenuto.

A parlare, a nome di tutti i compagni ed i tecnici lilla, Capitan Lorenzo Marietti e Claudio Furlan, che hanno inoltre tenuto a precisare che a questo punto, visto che per l'ennesima volta sono venute meno le promesse della proprietà, è stata formalmente avviava la vertenza per il pagamento forzoso di quanto dovuto. La società di Via Palermo avrà quindi tempo solo fino al primo di marzo per pagare le quattro mensilità arretrate (ottobre, novembre, dicembre e gennaio). Scaduto questo termine scatterà automaticamente la messa in mora della squadra lilla.

 

Furlan e Marietti parlano ai giornalisti sul campo di Via Parma [foto www.statistichelilla.it]

 

"Siamo arrivati a questo punto", hanno tenuto a precisare i portavoce dei giocatori legnanesi, "perchè non era più possibile andare avanti così. Fino ad ora ci siamo sempre voluti fidare delle persone che si sono succedute ai vertici della società nel corso della stagione. A questo punto però non potevamo andare avanti ancora, inutilmente, e quindi abbiamo deciso di tutelare i nostri legittimi interessi".

"Oggi è scaduto il termine per il pagamento della promessa mensilità di ottobre, ma di soldi non se ne sono visti.", hanno proseguito i giocatori, "Abbiamo cercato di metterci in contatto con i dirigenti lilla ma in sede non abbiamo trovato nessuno. Abbiamo anche cercato di contattare telefonicamente i vertici aziendali ma nessuno ci ha risposto".

"Da questo momento la squadra si vuole isolare da ogni interferenza esterna di carattere societario. Soli siamo stati prima, soli vogliamo stare anche da oggi", ha precisato Capitan Marietti, confermando che l'unico interesse suo e dei suoi compagni sarà ora cercare di confermare sul campo le ottime prestazioni ottenute fino ad oggi, che hanno permesso al Legnano di posizionarsi da mesi in zona play-off: "Noi ci stiamo preparando per l'ennesima battaglia in campo, domenica. Per i dirigenti lilla però queste sono evidentemente vicende che passano in secondo piano".

 

Un altro scatto della conferenza stampa [foto www.statistichelilla.it]

  

"Siamo stanchi di leggere comunicati dove ci viene vietato di parlare ed esprimere le nostre opinioni, le nostre perplessità ed i nostri dubbi, che a questo punto ci sembrano più che fondati.", hanno proseguito i giocatori, che hanno voluto far sapere di aver dato la loro piena disponibilità a trattare ai vertici di Via Palermo: "Abbiamo perfino proposto loro di pagarci solo due delle quattro mensilità richieste e con questo avremmo fatto fermare le vertenze in atto, ma come risposta ci è stato richiesto di firmare una dichiarazione dove ci saremmo dovuti impegnare da qui al termine della stagione a limitare le vertenze al solo mese di ottobre".

Proposte e promesse fatte però non direttamente, hanno dichiarato i portavoce dei giocatori, ma solo e sempre attraverso interposta persona: "Noi il presidente Fiore non lo abbiamo mai visto. Ogni contatto con la proprietà è sempre avvenuto con altre persone, alcune delle quali oggi non sono più in organico [Ndr - il riferimento è al dimissionario Cabrini]".

"Siamo stanchi, abbiamo bisogno dei soldi, siamo addirittura disposti a pagarci da soli le trasferte pur di non aver più a che fare con queste persone", hanno concluso i giocatori legnanesi.

   

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

  


 

Giovedì 28 gennaio 2010

Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato Stampa A.C. Legnano

 

La società A.C.LEGNANO  in nome del Presidente Fiore Alessio e del Vice presidente Tarabbia Giacomo smentiscono e si dissociano da qualsiasi notizia resa pubblica riguardante  la futura cessione dell AC LEGNANO, notizia non supportata da alcuna fondatezza e confermiamo che l’intento è risanare nel tempo la situazione debitoria molto pesante lasciata dalla vecchia amministrazione con debiti risalenti al 2007.

Per poter riservare l’immagine societaria e la salvaguardia del Legnano Calcio procederemo in opportuna sede contro coloro che divulgheranno affermazioni non supportate da alcuna fondatezza.

  


 

Mercoledì 30 dicembre 1009

COMUNICATO STAMPA A.C. LEGNANO

 

La società A.C. Legnano è ad ufficializzare che in data 21 dicembre 2009 è stato modificato ed ampliato l’organico del C.D.A .

Tale decisione è stata voluta dalla proprietà per dare garanzia ad una più ampia base finanziaria ed ulteriori garanzie di controllo.

Si comunica inoltre che il signor Tarabbia Giacomo è parte integrante della società nonché Legale rappresentante con ampi poteri di firma, “questa precisazione è un’atto dovuto alle insinuazioni infondate di una sua uscita dalla società cosa mai accaduta”.

Pertanto il nuovo Consiglio di Amministrazione è costituito nel seguente modo:

 

- Fiore Alessio Presidente

- Tarabbia Giacomo Vice Presidente e Legale Rappresentante

- Arena Massimiliano Consigliere

- Pensabene Antonino Consigliere

 

Il Nuovo C.D.A. è costituito da persone operanti nel mondo Parabancario e non nuovi nel mondo dello Sport.

Il Nuovo CDA e la proprietà nell’ interesse di tutti e nella salvaguardia dell’Immagine societaria non tollereranno più la divulgazione di notizie da fonti non attendibili, diffidando i singoli dal fare delle affermazioni non supportate da alcuna fondatezza e/o soprattutto prive di autorevolezza delle quali potrebbero essere chiamati a rispondere in prima persona.

Preghiamo tutti gli organi di stampa e organi informatici di non strumentalizzare e fomentare con continui attacchi personali agli organi societari informandoli che se si dovessero verificare ancora insinuazioni e diffamazioni senza alcun fondamento ci vedremo costretti ad agire nelle sedi opportune certi della vostra comprensione e grati per una futura collaborazione seria e costruttiva per il bene comune che è il Legnano Calcio.

 

A.C. LEGNANO S.r.l.

C. D. A.

www.aclegnano.it

 


 

Martedì 29 dicembre 2009

INSEDIATO A SORPRESA NUOVO CDA - FIORE PRESIDENTE

 

Nuovo colpo di scena in Via Palermo. A poche ore dall'addio di Paolo Alberto Scrabole, rappresentante della società finanziaria inglese Advising Financial Company Ltd, e dalle dimissioni di Giacomo Tarabbia dall'incarico di presidente dell'A.C. Legnano, la società lilla ha nominato un nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto da Alessio Fiore.

Fiore dunque che prende così il posto lasciato da Tarabbia, il quale, a sopresa, rientra però in società in qualità di Legale Rappresentante, smentendo di fatto le dichiarazioni contenute nel comunicato stampa di Scrabole riguardo ad un suo disimpegno.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

www.aclegnano.it

 

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Sabato 28 novembre 2009

Comunicato stampa A.C. Legnano

IL LEGNANO PRESENTA IL NUOVO ORGANIGRAMMA

 

In data 27 novembre 2009 si è riunito il Consiglio d’Amministrazione del Legnano Calcio che, a seguito della cessione delle quote sociali, ha ratificato le seguenti nomine:

 

Presidente: Tarabbia Giacomo

 

Amministratore Delegato: Dott. Sobrino Boris

 

Consigliere d’Amministrazione: Dott. Tega Massimo

 

Direttore Generale: Cabrini Fabrizio

 

Direttore Marketing: Luca Ortolani Della Nave

 

Team manager: Padula Giuseppe

 

Direttore sportivo: Abbate Luigi

 

Del precedente Consiglio rimane inalterato il ruolo del Direttore Marketing nel quale è stato riconfermata la fiducia a Luca Ortolani Della Nave.

 

Al nuovo Presidente, al Direttivo ed a tutti i collaboratori l’A.C. Legnano augura un proficuo lavoro, foriero di grandi successi sportivi.

 

A.C. LEGNANO - Il Team Manager Giuseppe Padula

     


 

Venerdì 27 novembre

RESTA, IL GIORNO DELL'ADDIO

Con l'ex patron lilla se ne va l'intera dirigenza lilla, tanti volti nuovi in arrivo

 

Resta (a destra, a fianco di Ortolani) non è più il "Numero Uno" del Legnano [foto www.statistichelilla.it]

 

Venerdì 27 novembre 2009 entrerà nella storia del Legnano come il giorno dell'addio di Giuseppe Resta. Oggi infatti verrà ufficializzato il passaggio di proprietà dalle mani dell'imprenditore edile di Arona a quelle della finanziaria inglese "Euro Partner Management Limited", rappresentata in Italia da Paolo Alberto Scrabole.

Con Resta se ne andranno da Legnano anche il vice-presidente Achille Foglia, il direttore amministrativo Alessandro Natoli, il direttore generale Claudio Giavani ed il direttore marketing Luca Ortolani Della Nave.

Resteranno invece in organico il direttore sportivo Luigi Abbate, l'addetto stampa Sergio La Torre e il "factotum" Mario Borsani.

Al momento l'unica carica già resa nota ufficialmente è quella del Team Manager Giuseppe Padula, mentre resta molta incertezza sul nome del nuovo presidente. Ni giorni scorsi erano circolate voci sulla possibilità che il massimo dirigente lilla potesse parlare il russo, ma a quanto pare il titolo che quasi cento anni fà andò per primo al Senatore Antonio Bernocchi, uno dei padri dell'industria legnanese, potrebbe andare all'imprenditore tessile inverunese Giacomo Tarabbia.

Il nuovo direttore generale potrebbe essere Fabrizio Cabrini, in passato al Varese poi fallito sotto la gestione Turri.

L'amministratore delegato potrebbe essere Boris Sobrino, mentre nel consiglio di amministrazione della società di Via Palermo potrebbe entrare il commercialista romano Massimo Tega.

Tante partenze, poche conferme (per altro in ruoli marginali), tanti volti nuovi praticamente sconosciuti in città: questo il nuovo Legnano che ora, dopo tante parole, deve cominciare a dimostrare di saper passare ai fatti.

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

     


 

Martedì 24 novembre

GLI "INGLESI" SBARCANO A LEGNANO, NOMINATO NUOVO TEAM MANAGER

 

Si attende solo la comunicazione ufficiale del passaggio di proprietà da Resta agli "inglesi", ma intanto qualcosa si comincia a muovere in Via Palermo.

Nella giornata di lunedì la nuova proprietà, attraverso il sito ufficiale, ha infatti comunicato il nome del Team Manager, Giuseppe Padula.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

      


 

Giovedì 19 novembre 2009

INIZIANO LE PARTENZE, MERLIN PASSA AL CARPI

 

Come annunciato dal D.S. Gigi Abbate, iniziano le prime partenze.

Il difensore Alessandro Merlin ha deciso di rescindere il contratto che lo legava al Legnano e si accasa al Carpi, in Serie D. Classe 1979, Merlin, arrivato in estate dalla Biellese, ha disputato nel corso della stagione solo quattro presenze.

E' questa la seconda rescissione di contratto, dopo quella del giovane Davide Alberio , classe 1989.

Altri giocatori, per lo più giovani che fino ad ora non hanno trovato spazio, starebbero per seguirli. Si tratta di Tonolli, Antoniazzi, Minincleri (1 presenza in campionato), Fioroni (1 presenza) e Comi (6 presenze).

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

Alessandro Merlin

[foto www.aclegnano.it]

     


 

 

      


 

Mercoledì 11 novembre 2009

RESTA CONVOCA STAMPA E TIFOSI PER SABATO

A rischio l'accordo con i nuovi proprietari?

 

Nuovo colpo di scena nella vicenda del passaggio di proprietà della squadra lilla.

L'ufficio stampa dell'A.C. Legnano ha reso noto oggi che Giuseppe Resta ha convocato una conferenza stampa aperta anche a tutti i tifosi per sabato prossimo, 14 novembre, alle ore 12.30 presso la sala stampa dello Stadio "Giovanni Mari".

Si ignorano al momento le motivazioni di tale convocazione e quale possa essere il tema della conferenza, ma da indiscrezioni raccolte dal nostro sito si starebbe facendo sempre più concreto un abbandono da parte di Tarabbia e della finanziaria inglese Euro Partner Management Limited rappresentata da Paolo Alberto Scrabole e Paolo Giordani.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

    


   

Mercoledì 11 novembre 2009

L'ASSESSORE BRIGNOLI: "MAI AVUTO CONTATTI CON I NUOVI PATRON"

E intanto anche la Lega Nord smentisce ogni "sponsorizzazione"

 

L'Assessore allo Sport del Comune di Legnano Renzo Brignoli non ci sta e attraverso il nostro sito ci tiene a mettere i puntini sulle "i" dopo le dichiarazioni dei nuovi proprietari del Legnano, che ieri hanno dichiarato di aver avuto risposte negative degli amministratori pubblici legnanesi: "Al Comune il Legnano non interessa, lo stadio interessa solo per il campo dove far correre il Palio."

"Ci tengo a precisare che personalmente non ho mai avuto il "piacere" di incontrare nessuno di questi signori" - ha dichiarato Brignoli, che seccato ha continuato: "Mi piacerebbe sapere da loro chi ha rilasciato simili dichiarazioni".

Brignoli, di cui a tutti in città è ben noto l'attaccamento ai colori lilla (fu lo zio, il grande Presidente Villa, a fare crescere in lui la passione per il Legnano), ha poi incalzato: "Io non ho bisogno dell'invito di nessuno per andare a vedere il Legnano. Domenica, per inciso, ero a Vercelli a godermi la vittoria sulla Pro, addirittura telefonando ripetutamente alla vostra redazione per aggiornarvi sulla partita [cosa questa che possiamo confermare senza alcun problema - Ndr]".

"Anche domenica sarò allo stadio," ha concluso Brignoli, "come sempre faccio da una vita e come sempre farò. E non certo perchè qualcuno mi vorrà invitare..."

 

Ma l'Assessore Brignoli non è l'unico a voler, giustamente, puntualizzare. Secondo quanto riportato quest'oggi dal sito di informazione Legnanonews, anche la Lega Nord, tirata in ballo quale possibile "sponsor" dell'operazione, per bocca di alcuni suoi esponenti ha voluto far sapere che "non c'è assolutamente il movimento politico di Bossi dietro il progetto che ha portato al Legnano calcio la finanziaria inglese e la nuova presidenza. Se quindi nel Consiglio di amministrazione lilla entrerà qualche esponente vicino al "Carroccio"," si legge ancora su Legnanonews, "questo avverrà a titolo del tutto personale."
 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

L'Assessore allo Sport

Renzo Brignoli

[foto www.statistichelilla.it]

    


 

Mercoledì 11 novembre 2009

"IL SERIO ED IL FACETO" DI CHRISTIAN SORMANI

 

A grande richiesta (due persone: miglioro sempre, l’altra volta era una sola!) ecco il "seriofaceto" edizione speciale. Da dove inizio, visto che in questa faccenda non si sa dove inizia il culo e dove la parte dell’osso?

Inizio dal culo. Anzitutto sappiate che se in sede domani arriva un serial killer ci sarà comunque qualcuno che gli darà il benvenuto con tanto di omaggio e curricula vari perché di fatto vanno bene tutti, basta praticare lo sport nazionale più di moda: non staccarsi dalla poltrona.

Sempre dal culo, alla fine penso che Lombroso un centinaio abbondante di anni fa, ci avesse azzeccato. Altro che pazzo visionario con teorie strampalate!!

Ma veniamo all’osso. La domanda è spontanea, fatta e rifatta in conferenza stampa, chiaramente nei dovuti modi. Adesso i modi li mando francamente a cagare: perché una finanziaria vattelapesca con sede a Londra e fax di un affittacamere che a Milano ha un numero di Roma e un fax che fa riferimento ad un altro numero e che come sito internet si ritrova ad essere aperto da a scuola di Babbi ripetenti vuole acquistare il Legnano?

Altra domanda: perché un tranquillo imprenditore si ritrova con da parte due personaggi che arrivano da una serie di "disavventure" sulle quali farà chiarezza la giustizia ordinaria, viene convinto a prendere una squadra di calcio con più di un milione di euro dichiarato di passivo e costantemente in perdita con tre mensilità barra quattro di stipendi arretrati?

Se qualcuno risponde a queste domande in maniera logica ne ho altre da fargli:

- esistono gli Ufo?

- L’aldilà?

- La vita dopo la morte?

Sempre l’osso: ma perché tutti a noi?

Silvio Peron, collega de"La Prealpina", presente ieri alla conferenza stampa, alla fine mi ha detto: “Mi sembra di rivivere l’affare Zoppo”.

Sante parole: zuccherino iniziale ed inculata finale. Cose che a molti sfuggono visto che mi rimbalzano davanti scenari megalitici con Grandi imprese disposte ad aiutare una finanziaria inglese che a Legnano viene a fare businnes per un progetto ben preciso?

Sì, ma quale? Perché io questo progetto non l’ho ancora capito.

Settore giovanile? Mantenere la categoria?

A questo punto, care società italiane, potete chiedere tranquillamente soldi a questa finanziaria inglese che sarà ben lieta di darvi soldi a gratis in cambio di un bel settore giovanile e di mantenere la categoria, qualunque essa sia.

Dove sta il problema…?

Bene, adesso vado col mio amico Bianconiglio a fare un giro.

 

Christian Sormani

 


 

Martedì 10 novembre 2009

I NUOVI PROPRIETARI DEL LEGNANO SI PRESENTANO MA NON CONVINCONO

Affollata conferenza stampa di presentazione allo stadio "Mari"

 

I futuri proprietari del Legnano fotografati sabato al "Giovanni Mari".

Da sinistra, a fianco del D.G. Giavani, Paolo Alberto Scrabole e Paolo Giordani,

rappresentanti della proprietà, e il futuro presidente Giacomo Tarabbia

[foto Alberto Gallo - www.statistichelilla.it]

 

La grande attesa di tifosi ed addetti ai lavori per la conferenza stampa di presentazione dei nuovi patron lilla è in parte andata disattesa.

Davanti ad un folto pubblico di giornalisti, tifosi e giocatori lilla il futuro presidente Giacomo Tarabbia, imprenditore tessile di Inveruno, ed il suo consulente nonché rappresentante della finanziaria inglese Euro Partner Management Limited Paolo Alberto Scrabole, hanno illustrato a grandi linee l'immediato futuro della squadra lilla, lasciando però ai presenti alcuni dubbi non del tutto chiariti.

Il primo a parlare è stato il futuro presidente, che ha dichiarato di essere stato coinvolto nell'iniziativa solo dopo essere stato contattato da Scrabole e dal suo collega Paolo Giordani, rappresentanti della finanziaria a cui andrà il controllo dell'intero capitale sociale dell'A.C. Legnano e che garantirà la completa copertura finanziaria all'operazione.

La figura di Tarabbia sarà, per sua stessa ammissione, quella di "testimonial" , una presenza insomma che servirà a dare una sorta di garanzia all'iniziativa.

 

Il futuro presidente lilla Giocamo Tarabbia [foto  www.statistichelilla.it]

  

Tarabbia conta, per la gestione del "progetto Legnano", sull'aiuto non tanto della città, quanto dei suoi più stretti collaboratori. Proprio in questa ottica incontrerà nei prossimi giorni i dipendenti ed i dirigenti della società per valutarne le reali potenzialità, dopodiché si arriverà alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.

Il 25 di novembre avrà luogo una serata di presentazione della nuova società presso la sala comunale del Palazzo Leone da Perego di Legnano, durante la quale verranno ufficializzate le nuove cariche e presentato il nuovo Legnano ad imprenditori e politici legnanesi.

Tarabbia ha ammesso che, esaminando in questi giorni la situazione economica della squadra, ha avuto la conferma che questa non sia delle migliori, ma in ogni caso nelle prossime settimane (la firma del contratto di cessione dell'A.C. Legnano avverrà entro il 30 di novembre) alcuni suoi incaricati faranno tutti i necessari accertamenti per conoscere la reale situazione debitoria della società lilla.

Attualmente, hanno dichiarato i nuovi proprietari, è stato firmato con la vecchia dirigenza solo un pre-contratto.

Pur comprendendo tutte le preoccupazioni dei tifosi, Tarabbia si è detto certo di poter portare avanti un progetto importante qui a Legnano, anche coinvolgendo in futuro, tramite nuove iniziative, personaggi importanti del mondo imprenditoriale e sportivo.

Punto di forza del progetto della nuova proprietà il settore giovanile, definito dal futuro presidente "il polmone del futuro", sul quale sarà importante puntare, anche con la creazione di una scuola calcio.

Tarabbia, presentandosi, ha dichiarato di non aver mai gestito una squadra di calcio ma di aver avuto in passato dei contatti con questo mondo realizzando con la propria azienda dei gadgets per il Milan ed il Bayern di Monaco.

Alla domanda "quali garanzie sono state date alla finanziaria inglese per ottenere il finanziamento", il futuro massimo dirigente lilla ha dichiarato: "Voi siete abituati a pensare all'italiana. All'estero la situazione è diversa: l'investimento viene garantito sulla base del progetto industriale, non sono necessarie altre garanzie".

 

Il rappresentante della proprietà, Paolo Alberto Scrabole [foto www.statistichelilla.it]

  

Cosa, questa confermata dal rappresentante degli inglesi, Paolo Alberto Scrabole, seduto al suo fianco: "Il progetto industriale proposto per il Legnano è buono e garantisce ai nostri investitori il giusto ritorno economico."

Proprio quello del progetto è stato il nodo che, nelle ripetute domande dei presenti, ha lasciato aperte più di una perplessità. Al di là di alcune frasi per la verità un pò di circostanza, nè Tarabbia nè Scrabole sono scesi nei particolari di questo progetto, chiarendo meglio su quali punti davvero esso faccia riferimento.

Sicuramente non sulla realizzazione di un nuovo stadio, come ha subito smentito Scrabole, affermando di aver già avuto in questi giorni dei contatti con non meglio precisati membri dell'Amministrazione Comunale di Legnano, i quali gli avrebbero già detto no ad una modifica del piano regolatore che preveda la realizzazione di una nuova struttura.

Su questo punto Scrabole ha rilasciato una dichiarazione alquanto pesante: "Al Comune il Legnano non interessa, lo stadio interessa solo per il campo dove far correre il Palio."

Allo stesso Scrabole è stato poi chiesto il motivo per cui una banca straniera abbia deciso di investire proprio nel Legnano: "Eravamo in cerca di una squadra di calcio, sul mercato italiano ce n'erano parecchie. Abbiamo avuto contatti con il presidente del Como Antonio Di Bari (ex presidente lilla - ndr), che si era detto favorevole alla cessione. Abbiamo contattato anche lo Spezia e la Pro Sesto, ma alla fine la scelta è caduta sul Legnano perchè tra pochi anni festeggerà i 100 anni di vita ed ha una grande storia alle spalle."

A segnalare loro la possibilità che il Legnano potesse essere ceduto sarebbero stati, secondo Scrabole, alcuni imprenditori del legnanese, interessati alla squadra ma non a prendere contatti con la vecchia proprietà.

Non potevano passare in secondo piano le voci sui problemi giudiziari che avrebbero in passato coinvolto i due consulenti finanziari rappresentanti della finanziaria inglese. A tale proposito Tarabbia ha dichiarato di conoscere da molto tempo entrambi ed ha tranquillizzato i presenti sostenendo che tutto verrà chiarito e che la verità, ben diversa da quanto riportato lo scorso anno dalla stampa bresciana, presto verrà alla luce.

Sulla possibilità che dietro all'iniziativa ci siano delle "sponsorizzazioni" di tipo politico, il futuro presidente lilla ha ammesso l'esistenza solo di "simpatie" non meglio specificate, che in ogni caso verranno sicuramente rese note al momento della presentazione al "Leone da Perego".

Il discorso si è poi spostato sul campionato in corso e Tarabbia ha fatto sapere di aver incaricato il D.S. Abbate ed il D.G. Giavani di fornirgli una relazione sui giocatori ed i tecnici a disposizione, relazione che servirà come base per programmare l'immediato futuro. "Se l'Allenatore lo richiederà, a gennaio faremo fronte a tali richieste tornando sul mercato", ha dichiarato il massimo dirigente lilla.

 

La perplessità sui volti dei giocatori lilla presenti [foto www.statistichelilla.it]

  

Si è poi parlato di stipendi ed è emerso che attualmente i giocatori lilla hanno percepito solo quello di luglio, che, in base ad un accordo tra Resta e gli stessi giocatori, è stato pagato a 60 giorni.

Scrabole ha confermato che la sua finanziaria garantirà a Resta la cifra necessaria per poter effettuare i bonifici a saldo della pendenza di agosto.

Tarabbia ha comunque fatto sapere che quando la gestione sarà nelle sue mani i pagamenti saranno effettuati con puntualità.

Convitato di pietra, l'ormai ex presidente Resta, che brillava per l'assenza. Ad una precisa domanda sul perchè non fosse presente, Tarabbia ha tagliato corto dichiarando: "Scusatemi il termine, ma non me ne fotte proprio, è una scelta sua".

"Sarà già contento di essere andato via", ha poi concluso Scrabole.

Per altro, Tarabbia ha candidamente ammesso di aver visto l'ex presidente lilla una sola volta e, scherzandoci sopra, ha commentato: "Se lo dovessi rivedere forse non lo riconoscerei".

 

Sul sito web www.legnanowebtv.com online la registrazione dell'intera conferenza stampa.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

    


 

Sabato 7 novembre 2009

I NUOVI PROPRIETARI DEL LEGNANO VISITANO LA SEDE LILLA

 

L'orario dell'incontro era fissato per le 11 di questa mattina, ed alle 11 sono arrivati, puntuali, i nuovi proprietari del Legnano Calcio, con una Mini Cooper color panna e con una Range Rover della stessa cromatura, con tanto di doberman al seguito. Scesi in quattro dalle due automobili si sono avviati nella sede di via Palermo per un breve colloquio con l'attuale dirigenza, priva dell'ormai ex numero 1 Lilla Giuseppe Resta, grande assente di oggi.

Dopodichè hanno deciso di richiamare la stampa presente per lasciare piccole dichiarazioni, in attesa della presentazione ufficiale, che avverrà martedì 10 novembre, in orario ancora da stabilire. I nuovi dirigenti hanno preferito per il momento non presentarsi ufficialmente, per cui i nomi sono ancora tenuti all'oscuro, ma sappiamo per certo che il futuro presidente sarà originario di Inveruno, quindi la compagine Legnanese tornerà ad avere un presidente locale. Per il resto la cordata di acquirenti fa capo ad una finanziaria inglese con sede a Londra e con uffici di rappresentanza italiani a Milano, da cui provengono appunto i nuovi proprietari. Per quanto riguarda il futuro dei Lilla non si sono voluti sbilanciare molto, affermando che l'intento è quello di vincere, in concomitanza anche con l'avvicinarsi dello storico anno del centenario, ma che per il momento si accontentano di rimanere tranquilli in C2, visto che comunque entrano in un progetto già in corsa, motivo per il quale devono ancora sondare l'ambiente per prendere le prime decisioni, tra le quali la formazione dell'organigramma con l'assetto dirigenziale, dal momento che alcuni personaggi della vecchia gestione dovranno fare le valige, mentre altri avranno l'opportunità di riconfermarsi nella nuova era del Legnano Calcio.

 

Alberto Gallo - www.statistichelilla.it

 
 

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