LEGNANO – Si ferma contro l’Alta Brianza Tavernerio la striscia positiva del Legnano, battuto 1-4 al Mari in una gara condizionata dall’espulsione di Trenchev al 22’ del primo tempo. Un episodio che ha inciso sull’andamento del match, ma che per Mister Porro non può essere l’unica chiave di lettura.
“La partita è stata condizionata dall’espulsione, ma non solo da quella – ha spiegato il tecnico lilla –. Veniamo da 13 risultati utili consecutivi e questa sconfitta va archiviata subito”.
In inferiorità numerica il Legnano ha faticato a trovare equilibrio: “Era difficile gestire la gara. Paradossalmente avremmo dovuto cercare di non prendere gol e invece la partita è diventata troppo complicata da raddrizzare“.
Porro ha evitato polemiche arbitrali: “Non voglio lamentarmi davanti alle telecamere. Le decisioni possono essere viste in modo diverso, ma vanno rispettate. Serve coerenza“. Sull’espulsione di Trenchev, il mister ha ammesso di non aver colto con chiarezza la dinamica, rimandando ogni valutazione alla revisione dell’episodio.
Preoccupazione anche per l’infortunio di Pagani prima del fischio d’inizio: “Aspetteremo gli accertamenti, ma sono abbastanza preoccupato“.
Nonostante il passivo, il tecnico lilla ha riconosciuto i meriti dell’Alta Brianza e la prova del gruppo: “Hanno fatto una buona partita e meritano i complimenti. I miei ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo ancora forze da sprigionare e molto lavoro davanti“.
Lo sguardo resta rivolto al futuro: “Questa sconfitta va metabolizzata. Si impara e si guarda avanti. Il campo dice che abbiamo perso, ma non scalfisce quello che questa squadra ha fatto e farà nei prossimi mesi”.

