LEGNANO – Ci sono giocatori che rappresentano molto più di una semplice presenza in campo. Michael Corio è uno di questi. Legnanese doc, bandiera di appartenenza e carisma, il centrocampista classe 1987 – tornato in maglia lilla nella stagione 2025/26 – ha festeggiato sabato un traguardo speciale. Prima della gara tra il Legnano e l’Arconatese, il presidente Sergio Zoppi gli ha infatti consegnato una targa commemorativa per le sue prime 100 partite con la maglia lilla. Un riconoscimento simbolico ma carico di valore, che sottolinea il profondo legame tra il centrocampista classe 1987 e i colori della sua città.
Corio d’altra parte conosce bene cosa significhi vestire questi colori. Dal 2013 al 2016 ha già scritto pagine importanti della storia recente lilla, indossando anche la fascia da capitano e diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi. In quegli anni ha contribuito alla promozione dalla Promozione all’Eccellenza nella stagione 2013/14, restando poi protagonista anche nel campionato successivo.
Il suo ritorno a Legnano quest’anno ha rappresentato una sorta di cerchio che si chiude: un leader che, dopo aver girato tanti campi tra Serie D ed Eccellenza, torna a casa per guidare il centrocampo con personalità, ordine e spirito di appartenenza. La sua carriera ultraventennale parla da sola. In Serie D ha vestito le maglie di Montombraro (2006-2009), Sestese (2008/09), Verbania (2019/20) e Caravaggio (2023/24), mentre in Eccellenza ha militato in piazze importanti come Saronno, Cairate, Pro Sesto, Verbano, Borgomanero, Biellese, Stresa Sportiva, Pavia, Muggiò e Bulè Bellinzago. Un percorso lungo, fatto di continuità e affidabilità, che lo ha reso un centrocampista completo e rispettato in ogni categoria.
Non sono mancate anche le esperienze in Promozione, tra cui proprio quella con il Legnano nel 2013/14, culminata con la vittoria del campionato e l’inizio di un legame speciale con la piazza lilla. Dopo l’ultima stagione conclusa al Gallarate Calcio in Prima Categoria, la scelta di tornare a Legnano non è stata solo professionale, ma anche emotiva: riportare in campo l’identità legnanese, quella fatta di attaccamento alla maglia e senso di responsabilità.
In questo campionato 2025/26, le 14 presenze accumulate testimoniano la fiducia dello staff tecnico e l’importanza di un giocatore capace di dare equilibrio, geometrie e leadership nei momenti chiave della stagione. Corio non è soltanto un centrocampista esperto: è una guida silenziosa, un riferimento per i più giovani e un simbolo di continuità tra passato e presente.
Perché, quando indossa la maglia lilla, Michael Corio non gioca soltanto per una squadra. Gioca per la sua città.

