ARCONATE (MI) – Un campionato comandato dall’inizio alla fine, una promozione mai davvero in discussione e un ritorno immediato dove questa squadra merita di stare. L’Arconatese è di nuovo in Serie D, dopo appena un anno di “purgatorio” in Eccellenza, e lo fa nel modo più netto possibile: vincendo il Girone A con due giornate d’anticipo.

Giovanni Livieri (a destra)
Un trionfo che porta anche la firma di Giovanni Livieri, tecnico gialloblù ed ex giocatore lilla, protagonista di una stagione semplicemente perfetta.
Dalla prima giornata all’ultima curva decisiva, l’Arconatese ha dettato legge. Sempre in testa, sempre con il controllo del proprio destino, sempre con quella continuità che fa la differenza tra una buona squadra e una squadra vincente.

Numeri, prestazioni e mentalità: i gialloblù hanno costruito la promozione settimana dopo settimana, senza mai lasciare spazio alle inseguitrici.
La matematica arriva in trasferta, sul campo della Caronnese, con uno 0-1 firmato da Vavassori, un guizzo al 67′ su assist di Scapinello, in una gara equilibrata, con la Caronnese pericolosa nel primo tempo, ma risolta con cinismo dai gialloblù.
Poi le notizie dagli altri campi: la Solbiatese cade, e al triplice fischio è gioia pura, con il Gruppo Randa e lo striscione con la “D”: il simbolo di un ritorno meritato.

Dopo la retrocessione dello scorso anno, l’Arconatese ha reagito da grande squadra, riprendendosi subito la categoria e dimostrando che l’Eccellenza è stata solo una parentesi.
Il campo ha parlato chiaro: l’Arconatese è stata la squadra più forte del girone.
E la Serie D, oggi, è semplicemente il suo posto.

Il Presidente Onorario e Sindaco di Arconate Mario Mantovani festeggia con i giocatori

