SOLBIATE ARNO (VA) – Sarà il “Felice Chinetti” di Solbiate Arno il teatro della finale playoff del Girone A di Eccellenza tra la Solbiatese e il Saronno. Appuntamento fissato per domenica 10 maggio alle ore 15.30, in una sfida che mette in palio l’accesso alla fase finale nazionale degli spareggi, ultimo grande passo verso uno dei sette posti disponibili per la promozione in Serie D.
Una partita che promette spettacolo, intensità e grande cornice di pubblico. A presentarla è stata la stessa Solbiatese sui propri canali social, definendo il match “bellissimo e tutto da vivere”, chiamando a raccolta i propri tifosi per spingere i nerazzurri verso il sogno Serie D. La formazione di Solbiate Arno potrà contare su due risultati su tre al termine degli eventuali tempi supplementari per qualificarsi al turno successivo, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato.
I precedenti stagionali raccontano di un confronto sempre acceso ed equilibrato. All’andata, disputata il 18 ottobre allo stadio “Colombo-Gianetti” di Saronno, terminò 1-1: vantaggio ospite della Solbiatese con Manfrè su rigore al 32’, risposta biancoceleste firmata Cabezas nella ripresa. Nel match di ritorno, giocato il 15 febbraio proprio al Chinetti, la Solbiatese si impose invece per 3-1 grazie alle reti di Cocuz, Gabrielli e Monteiro Barbosa, mentre per il Saronno andò a segno Ientile.
Due risultati che testimoniano la forza offensiva della formazione di Solbiate Arno, ma anche la capacità del Saronno di restare pienamente in partita contro una delle squadre più solide del girone. I biancocelesti arrivano a questa finale con la consapevolezza di avere qualità, esperienza e personalità per giocarsi tutto in gara secca.
Per il Saronno sarà fondamentale approcciare la partita con coraggio e attenzione, sapendo che soltanto la vittoria permetterebbe di proseguire il cammino playoff. La Solbiatese, dal canto suo, proverà a sfruttare il fattore campo e il vantaggio regolamentare derivante dalla classifica.
Novanta minuti — forse centoventi — per continuare a inseguire un sogno chiamato Serie D.
(Foto pagina Facebook Solbiatese)

