LEGNANO – Stefano Pellini lascia il calcio giocato. Il centrocampista classe 1997, originario di Legnano e cresciuto nel vivaio lilla, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso professionale in ambito lavorativo, chiudendo così la propria carriera da calciatore.
Una scelta arrivata al termine di una stagione in cui Pellini è stato tra i grandi protagonisti del Legnano. Il suo campionato si è chiuso con 6 reti e prestazioni di assoluto valore, nonostante un infortunio che lo ha costretto a rimanere lontano dal campo per circa tre mesi. Il ritorno è arrivato proprio nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza, disputata il 26 aprile in casa della Vergiatese.
Per Pellini si chiude un percorso calcistico iniziato proprio con la maglia lilla. Cresciuto nel vivaio del Legnano, ha poi proseguito la propria formazione nei settori giovanili di Varese e Juventus. Con i bianconeri ha disputato cinque stagioni fino alla Primavera, arrivando anche a sedere in panchina in Champions League nel dicembre 2015, nella sfida persa 1-0 contro il Siviglia sotto la guida di Massimiliano Allegri.
Dopo l’esperienza juventina, Pellini ha collezionato presenze in Serie C con Tuttocuoio e Cuneo, per poi vestire in Serie D le maglie di San Marino e Milano City. Era già tornato a Legnano nella stagione 2020/21, totalizzando 22 presenze, prima delle successive esperienze in Eccellenza con Solbiatese, Ardor Lazzate e Sestese.

Stefano Pellini con la maglia della Juventus
Il ritorno in lilla nella stagione appena conclusa ha rappresentato, dunque, molto più di una semplice tappa di carriera, come ha spiegato lo stesso Pellini: “La mia decisione è solo ed esclusivamente lavorativa. Si è concretizzata una bella opportunità subito dopo la conclusione della stagione. Ho comunicato mercoledì scorso questa decisione al Presidente Sergio Zoppi, che era convinto di farmi rimanere al Legnano e di mettermi al centro del progetto. Anche la mia volontà sarebbe stata quella di continuare in lilla e sono certo che si sarebbe trovato un accordo“.
Nel suo saluto, il centrocampista ha voluto ringraziare tutto l’ambiente lilla: “Ringrazio tutti: la società, a partire dal Presidente Sergio Zoppi con cui si è creato un rapporto di stima reciproca che proseguirà anche in futuro, lo staff, i miei compagni di squadra e i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. In questa stagione ho avuto un ottimo rapporto con tutti. Peccato per l’infortunio che mi ha frenato nella seconda parte della stagione e che non mi ha permesso di provare a superare il mio record di reti in una stagione“.
Il passaggio più significativo è però quello dedicato al rapporto con il Legnano, una maglia indossata fin da bambino e ritrovata proprio nell’ultima stagione della sua carriera. “Chiudere così la carriera è come chiudere un cerchio per me, che ho vestito la maglia lilla fin da piccolo e che ho fatto il raccattapalle nelle partite della prima squadra allo stadio “Mari”. Continuerò ad essere un grande tifoso dei lilla. Faccio alla società un grandissimo in bocca al lupo, affinché possa tornare a raggiungere traguardi importanti“.
Anche l’A.C. Legnano ha voluto salutare Pellini, ringraziandolo per “la professionalità, l’attaccamento alla maglia e il contributo dato durante la stagione”, augurandogli il meglio per il futuro professionale e personale.
Per Stefano Pellini si chiude così una carriera vissuta tra settori giovanili di alto livello, Serie C, Serie D ed Eccellenza. Ma soprattutto si chiude con la maglia della sua città, quella indossata da bambino e ritrovata da protagonista: un finale che, come ha detto lui stesso, ha il sapore di un cerchio che si chiude.
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