LEGNANO – L’A.C. Legnano ha ufficializzato l’affidamento della guida tecnica della prima squadra a Michele Ferri per la stagione sportiva 2026/27 del campionato di Eccellenza.
Nato a Busto Arsizio nel 1981, Ferri ha alle spalle una lunga carriera da calciatore professionista, costruita soprattutto tra Serie A e Serie B. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha vestito le maglie di Palermo, Cagliari, Sampdoria, Atalanta, Vicenza, Trapani e Pro Vercelli, collezionando oltre 200 presenze tra i professionisti e meritando anche diverse convocazioni con l’Italia Under 21. Difensore centrale di grande esperienza, impiegabile anche come terzino destro, si è sempre distinto per affidabilità, leadership, professionalità e spirito di sacrificio.
Terminata la carriera sul campo, ha iniziato il proprio percorso da allenatore alla Caronnese come vice di Roberto Gatti nella stagione 2019/20. L’anno successivo è approdato sulla panchina della Castanese, subentrando nel mese di dicembre e conducendo la squadra alla salvezza, prima di tornare alla guida della Caronnese. Nelle ultime stagioni ha centrato due qualificazioni consecutive ai playoff e, nel campionato 2024/25, ha conquistato la vittoria degli spareggi del girone A di Eccellenza, raggiungendo la semifinale nazionale e fermandosi soltanto ai calci di rigore contro il San Donà di Piave.
Il suo arrivo rappresenta un tassello importante nel progetto tecnico del Legnano, orientato alla crescita della prima squadra attraverso identità, lavoro quotidiano e ambizione.
“Ho apprezzato tantissimo l’interessamento del Presidente Sergio Zoppi e del Direttore Giuseppe Cannella, che hanno voluto fortemente portarmi a Legnano – ha dichiarato il nuovo tecnico lilla – La proprietà è ambiziosa in un campionato di Eccellenza che ogni anno si conferma sempre più competitivo e vicino al livello della Serie D. Arrivo in una piazza con una storia e un blasone importantissimi e, per me, rappresenta un’occasione significativa nel mio percorso di crescita. La volontà è quella di disputare un grande campionato e di costruire una squadra competitiva, in grado di giocarsela con tutti”.

