Porro: “Vittoria pesante, ma ancora più importante è l’identità”

da | Mar 30, 2026

Il tecnico lilla analizza l’1-0 sulla Lentatese: lucidità, adattamento al campo e crescita della squadra. “Ora tre partite che diranno chi siamo”

LEGNANO – Una vittoria fondamentale, ma soprattutto una risposta. Non solo in classifica, ma nell’atteggiamento e nell’identità. Dopo l’1-0 contro la Lentatese, mister Gianluca Porro si concentra proprio su questo aspetto, andando oltre il semplice peso dei tre punti.

A quattro giornate dalla fine ogni punto ha un peso specifico enorme – spiega il tecnico lilla –ma ci mancava questa vittoria, perché nel girone di ritorno siamo stati continui nei risultati, però abbiamo vinto poco“.

Il successo contro la Lentatese assume quindi un valore doppio: non solo per la corsa ai play-off, ma per il modo in cui è arrivato. “La squadra ha soddisfatto una richiesta ben precisa: non andare dietro alla tentazione del campo. Era facile snaturarsi, invece abbiamo cercato di sviluppare gioco e idee“.

Un tema centrale, quello del terreno di gioco, che Porro affronta con lucidità: “Era una superficie che rischiava di portarti a non fare quel tipo di partita. Ma abbiamo cercato comunque di mettere la nostra identità. Non siamo fenomeni, ma dobbiamo sempre provare a giocare“.

E proprio l’identità sembra essere il filo conduttore del momento lilla: “Già domenica scorsa avevo rivisto qualcosa, oggi secondo me è stata consolidata. Abbiamo fatto una buona gara e legittimato il risultato“.

Porro non cerca alibi, ma sottolinea una problematica reale: “Non è mettere croce addosso a nessuno. È una situazione che esiste da tempo, ma bisogna affrontarla con toni giusti e trovare soluzioni“. Il riferimento è alle condizioni del terreno del “Giovanni Mari”, che inevitabilmente incidono sul gioco: “Su certe traiettorie la palla diventa imprevedibile e sporca i gesti tecnici. Ma non so se ci avrebbe dato punti in più: è difficile dirlo“.

Cambi decisivi e risposte dalla panchina: nel secondo tempo, però, qualcosa cambia. E Porro lo riconosce: “Tinazzi è entrato molto bene, non era un cambio preventivato ma forzato. Ha dato qualcosa in più, così come Sofio in una fase delicata della gara”.

Un segnale importante anche per chi gioca meno: “È doveroso spendere una parola per loro. Sono ragazzi che ci mettono l’anima, sono impeccabili in allenamento. Questa è una professione che a volte è crudele, ma bisogna farsi trovare pronti“.

Ora il focus si sposta sul finale di stagione. «Dobbiamo consolidare questo risultato nelle ultime tre partite – ammette PorroOggi era fondamentale vincere, adesso arrivano tre sfide che diranno chi siamo”.

Con uno sguardo anche agli infortunati: “Speriamo di recuperare Pellini, ci manca da tante partite ed è un giocatore che sposta gli equilibri. Buone notizie invece da Casagrande, che è tornato ad allenarsi in gruppo dopo l’operazione“.

Adesso ricarichiamo. Faremo tre giorni di lavoro, poi la pausa e alla ripresa avremo un focus molto chiaro“, conclude il tecnico lilla.

 

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