Mister Porro: “C’è rammarico, ma ora dobbiamo provarci fino in fondo”

da | Apr 19, 2026

Dopo il 2-2 con il Sedriano il tecnico lilla analizza la gara, si assume le responsabilità e guarda all’ultima chance playoff di Vergiate

LEGNANO – Si chiude con un pareggio per 2-2 contro il Sedriano l’ultima gara casalinga del Legnano al “Mari”, ma nel post partita il pensiero di mister Gianluca Porro è già proiettato oltre, verso l’ultimo appuntamento stagionale che può ancora tenere accesa una flebile speranza playoff.

«C’è ancora un lume di speranza e dobbiamo seguirlo», spiega il tecnico lilla, che non nasconde però il rammarico per non aver salutato il proprio pubblico con un risultato diverso: «Speravamo di avere un commiato diverso davanti alla nostra gente».

La partita, come sottolineato dallo stesso Porro, è stata combattuta contro un avversario con obiettivi differenti ma con valori importanti: «È stata una gara tra due squadre con obiettivi diversi, ma il Sedriano ha dimostrato qualità e forza. Noi potevamo fare di più».

Nel mirino soprattutto il primo tempo: «Mi lascia l’amaro in bocca una prima frazione troppo disordinata, poco lucida in alcune situazioni. Abbiamo capito dove potevamo fare male all’avversario, ma lo abbiamo fatto tardi e in maniera un po’ confusa». Nonostante questo, il tecnico riconosce alla squadra atteggiamento e spirito: «I ragazzi hanno messo cuore e impegno, volevamo provarci fino alla fine».

 

Legnano-Sedriano 2025-26 - rovesciata Mammetti 1-1

 

Porro guarda poi al percorso complessivo della stagione, senza nascondersi: «Il percorso c’è stato, indubbiamente. Però qualcosa è mancato, e me ne assumo completamente la responsabilità». Un’assunzione chiara, accompagnata da una riflessione sulla seconda parte di campionato: «Nel girone di ritorno, numeri alla mano, potevamo fare qualcosa in più in termini di vittorie».

Non manca anche un passaggio sul rapporto con la piazza: «Legnano è una piazza focosa, che ti dà tanto e giustamente pretende tanto. Le critiche fanno parte del gioco, se sono costruttive si può anche imparare». E un richiamo all’identità costruita: «Abbiamo dato un’identità alla squadra, lanciato giovani, creato qualcosa che la città deve tenere in considerazione».

 

Legnano-Sedriano 2025-26 - curva

 

Sul piano tattico, il mister ha spiegato la scelta di Poropat in cabina di regia: «È un giocatore che ci dà qualità e struttura. Abbiamo deciso di supportarlo con mezzali più fisiche per accompagnare le due punte e lavorare sulle catene esterne. Le scelte sono sempre ragionate, poi possiamo anche sbagliare, ma nascono tutte da analisi e studio».

Ora, però, lo sguardo è tutto su Vergiate: «Ci aspetta una partita complicata contro una squadra giovane, in salute, che non ha nulla da perdere. Dovremo ricaricare le energie e andare lì con grande umiltà ma con la voglia di vincere». Consapevoli che servirà anche guardare agli altri risultati.

Sulla stessa linea anche il suo vice Valerio Foglio, che sottolinea: «C’è delusione per non aver vinto l’ultima in casa, ma abbiamo ancora una settimana importante e dobbiamo crederci fino in fondo».

 

Leggi anche

Il Sedriano frena il Legnano, per i playoff tutto rinviato

 

Condividi